A volte ritornano – Il tovagliolo

Una famosissima canzone diceva ‘’ritornerai, lo so ritornerai..’’

Stiamo riscoprendo i sapori di un tempo, stanchi di questo mondo mordi e fuggi caratterizzato da un consumismo frenetico e impersonale dettato in primis dalle grandi catene di distribuzione.

Stufi dell’omologazione, dell’essere tutti uguali, sono ogni giorno più convinta che pian  piano sarà sempre più forte la voglia di crearsi un’identità a partire dalle piccole cose, come un tovagliolo per esempio, sì esatto un banalissimo tovagliolo.

Sbirciando nel ‘’baule dei ricordi’’, che un baule non è, ma sono solo semplici scatole di cartone fustellato, solo che il nome ‘’baule’’ fa più storia, ho ritrovato il corredo matrimoniale della mia amata nonna paterna.

Per chi non lo sapesse il corredo matrimoniale per la casa veniva creato sin dall’infanzia per ogni figlia femmina, ricamando le iniziali del nome e del cognome ed era principalmente composto da lenzuola, federe, asciugamani e tovagliati completi di tovaglioli e conservato in cassapanche di legno fino al tanto atteso giorno delle nozze.

Insomma dopo questa ‘’curiosità’’ qualche riga più sopra vi stavo parlando di un comunissimo tovagliolo, ebbene nel mio laboratorio artigianale non appena è arrivata la mia magica ricamatrice, la prima cosa che ho ricamato è stato proprio un tovagliolo con la mia iniziale, memore dal fatto che la mia nonna ne aveva tantissimi, al quale poi ho aggiunto le tovagliette all’americana, che al giorno d’oggi vengono molto più utilizzate al posto delle tovaglie, e in seguito ho inserito gli asciugamani e da lì non mi sono più fermata, proprio perché sono in primis i clienti del negozio ad apprezzare l’idea di possedere o di regalare qualcosa di strettamente personale, che riflette la propria identità tanto da sentire un oggetto veramente e finalmente solo nostro.